La prevenzione è fondamentale sin dai primi anni di vita di ogni bambino, bisogna saper mettere a proprio agio il piccolo paziente per evitare traumi o paure nei confronti del dentista. L'utilizzo di speciali strumentazioni, ad esempio il laser, semplificano il trattamento e non causano particolari sensazioni (tattili ed acustiche) date dall'utilizzo del "vecchio" trapano o dall'anestesia (sensibilmente ridotta).

Le carie sono causate dagli acidi prodotti dalla placca batterica che degradano gli zuccheri assunti con l'alimentazione. Queste sostanze sono in grado di attaccare e sciogliere i composti contenenti calcio, come per l'appunto lo smalto che riveste i denti. Le possibili evoluzioni della carie (dolorosa quando penetra in profondità) sono delle infezioni che provocano ascessi e granulomi.

Le lesioni cariose e le malattie parodontali in età scolare si possono prevenire mettendo in atto semplici ed economiche misure di prevenzione:

  1. Corrette tecniche di igiene orale con adeguati strumenti
  2. Corretti comportamenti alimentari
  3. Fluoroprofilassi (da attuarsi fino al completamento della dentatura per rendere i denti più sani e meno aggredibili dalla carie)
  4. Effettuare controlli odontoiatrici almeno due volte l'anno

Non è pensabile far rinunciare i bambini a dolci o ad altre sostanze ricche di zuccheri cariogeni (succhi di frutta, bibite, caramelle, ecc.). È necessario lavare i denti con cura dopo ogni pasto e possibilmente preferire per i bambini piccoli spuntini con alimenti moderatamente cariogeni (pasta, riso, frutta, verdure, legumi, latte, ecc.).

Bisogna ricordare che non si deve ricorrere all'odontoiatra solo in casi di urgenza ma è bene abituarsi ad effettuare periodiche visite di controllo (ogni sei mesi) per poter rilevare sin dai primissimi segni eventuali situazioni irregolari. Fondamentale diventa anche l'igienista dentale, alleato prezioso dell'odontoiatra, che svolge attività di educazione sanitaria dentale fornendo consigli utili a migliorare l'igiene orale di grandi e piccini.

Quando le due arcate dei denti non si chiudono combaciando si parla di malocclusioni. Questi ed altri difetti, non sono solo esteticamente poco piacevoli, ma hanno conseguenze ben più importanti: i denti, in questi casi, non lavorano bene e possono alla lunga danneggiarsi o avere conseguenze sulla digestione o determinati difetti di pronuncia. Le malocclusioni possono essere corrette con interventi specifici da parte dell'ortodonzista.